Scleroterapia con transilluminazione cutanea.

 

Si affianca alla normale procedura scleroterapica e la completa, rendendola più moderna.

Questa metodica consiste nella illuminazione, mediante una luce di tipo “freddo” di forte intensità, del reticolo venoso sottocutaneo; in questo modo si evidenziano benissimo i vasi che sono all’origine delle teleangectasie (capillari) più superficiali.

La transilluminazione cutanea offre quindi due vantaggi rispetto alla scleroterapia tradizionale: 1. permette di selezionare più facilmente i vasi capillari da trattare, soprattutto quando si trovano al di sotto del piano cutaneo e sono, pertanto, invisibili alla normale illuminazione; 2. consente di controllare istantaneamente l’efficacia della sclerosi a livello dei vasi cutanei più profondi.

 

Per quello che attiene alle indicazioni d’uso, sono le medesime della scleroterapia classica: trattamento delle teleangectasie (capillari) e delle microvarici.